P a l a z z o C o n t i M a r c h e t t i S a n M a r t i n o d i M u r i a g l i o

Storia
P a l a z z o C o n t i M a r c h e t t i S a n M a r t i n o d i M u r i a g l i o
In epoca medioevale sorgeva sulle alture di Romano Canavese l’immenso castello della famiglia Orengiani de Castro Romani che venne distrutto, nel XIV secolo, dalle rivolte dei Tuchini. Nel 1774 quando il conte Antonio Marchetti San Martino di Muriaglio ottenne ufficialmente il feudo di Romano Canavese dal Vescovo di Ivrea diventò proprietario dei resti del vecchio castello e in quegli stessi anni completò la grandiosa opera di ricostruzione di quello che è l’attuale Palazzo Marchetti. Del vecchio castello esistono ancora la torre campanaria, ricostruita nel parco secolare sulla cima della collina, e il Torrione del Palazzo Conti Marchetti che originariamente era un ponte levatoio a difesa feudo.
Palazzo
L a R i n a s c i t a
Durante l’attento restauro del Palazzo avvenuto fra il 2020 e il 2024, che ha preservato l’autenticità della dimora storica portando però una ventata di innovazione e attenzione moderna all’ospitalità, sono stati scoperti diversi passaggi segreti. L’unico che si è riusciti a ripristinare è quello che portava dal Castello di Romano a quello di Strambino che ora è in parte accessibile all’interno delle mura, a conferma del forte legame fra le famiglie Marchetti di Muriaglio e San Martino di Strambino.
Inoltre nelle cantine del Palazzo sono state ritrovate tutte le attrezzature che venivano utilizzate dal Conte Giovanni Maria Marchetti di Muriaglio per produrre il vino nel 1840 e sono ancora visibili agli ospiti delle Tenute.

innovazione
D a c a s t e l l o a P a l a z z o
Il palazzo Conti Marchetti è a tutti gli effetti un unicum, fu costruito ed è tutt’ora proprietà della famiglia Marchetti da quasi 350 anni
Il fabbricato ottocentesco della famiglia che sorge sotto il Torrione medioevale ospita il ristorante Casa del Conte, eccellenza culinaria del Canavese.
infatti, ulteriore, nonché, entrambe (o nessuno dei due), non solo (questo), ma anche (che)
anche, per di più, inoltre, difatti, in tutta onestà, e, inoltre, in aggiunta a questo, oltre a questo, a dire la verità, infatti, in realtà, per non parlare di, a dire il vero, pure, molto più, molto meno, come tale, per non parlare di, né in alternativa, d’altra parte, ad esempio, come, soprattutto, compreso, particolarmente, per esempio, a titolo di esempio, in particolare, segnatamente, per illustrare, per spiegare, si parla di, considerando, per quanto riguarda
con riferimento a, come per relativa, il fatto che, in materia di, allo stesso modo, nello stesso modo, per lo stesso motivo, in modo analogo,
ugualmente, similmente, questo è,, cioè, in particolare, in tal modo
cioè, intendo, da un punto di vista, in altre parole, ma, per contrasto, mentre, d’altra parte, però, e ancora, quando in realtà, al contrario, ancora di più, soprattutto, infatti, ma ancora più importante, inoltre, ma anche così, tuttavia, nonostante, d’altra parte, certo, però, concesso ad ogni modo, anche se, sebbene, e ancora
sebbene a dispetto di, indipendentemente da, in entrambi i casi, qualsiasi cosa accade, d’altra parte, in ogni modo, in ogni caso,
ugualmente, qualsiasi cosa succeda, quantomeno, piuttosto, anziché
